Editoria a merenda

Come scegliere una casa editrice per il tuo libro

16 Settembre 2022
scegliere una casa editrice

Scegliere una casa editrice per il tuo romanzo è un momento topico. Ma anche molto spaventoso.

È quell’istante in cui decidi che è ora di lasciare andare il tuo romanzo e di mettere la parola fine sull’ultima pagina.

Se ti sei già trovata in questa situazione, potresti aver pensato due cose:

  • ok, chiudo gli occhi e scelgo: porta numero 1, 2 o 3?
  • so perfettamente a chi inviare il mio libro

Due posizioni agli antipodi, ma c’è una cosa che le accomuna: il tuo romanzo è davvero pronto per essere inviato?

In questo articolo, vorrei darti alcuni consigli che potrebbero aiutarti a scegliere la casa editrice adeguata alla creatura che hai appena dato alla luce.

Prima di farlo, però…

 

Hai già fatto la revisione?

 

Uno dei pensieri che potrebbe passarti per la mente è questo: “Davvero il mio romanzo ha bisogno di un editing?”

A volte, si pensa che “tanto sarà la casa editrice a revisionare il mio romanzo”. È vero, e può capitare di riuscire a raggiungere il traguardo anche senza aver revisionato il proprio manoscritto, ma pensa a quante possibilità in più potresti avere se lo presentassi nella sua forma migliore.

Per mia esperienza personale, ogni romanzo avrebbe bisogno di un editing. Spesso, anche gli autori di best seller hanno un editor di fiducia, a cui si affidano prima di inviare l’opera alla propria casa editrice (che probabilmente editerà il testo a sua volta).

Detto questo, che tu lo faccia in autonomia o che ti affidi a qualcuno, il mio consiglio è di dedicare sempre del tempo alla revisione del tuo romanzo prima di proporti a una casa editrice.

Se hai bisogno di qualche dritta, ho scritto un paio di articoli che potrebbero interessarti:

 

3 consigli per scegliere la casa editrice per il tuo libro

 

Per scegliere la casa editrice perfetta per il tuo romanzo, ho individuato 3 semplici consigli che, sebbene all’apparenza scontati, credimi, non lo sono poi così tanto.

 

#1 Sfoglia il catalogo della casa editrice che ti interessa

 

Questo è un consiglio che ho dato spesso nelle ultime consulenze che ho fatto.

Sapere cosa pubblica la casa editrice a cui stai per inviare il manoscritto è un tuo dovere. Questo ti consente di fare due cose:

  • trovare eventuali opere che trattano argomenti simili a quello che hai trattato nel tuo romanzo, e a cui puoi far riferimento nella lettera di presentazione. L’editore inquadrerà immediatamente la tua opera e avrai più chance che sia letta;
  • fare capire alla casa editrice in questione che “hai studiato” e non hai mandato il libro in giro “a caso”. È fondamentale proporre il proprio romanzo a chi pubblica già quello specifico genere o quel tipo di opera. Inutile mandare un horror a chi pubblica solo rosa, perché verrà di certo cestinato.

Nessuno ama perdere tempo, e sono sicura che tu non abbia voglia di aspettare invano la risposta di una casa editrice a cui non interessa quello che scrivi.

 

#2 Vai in libreria

 

So che ci passi delle ore e questo consiglio lo seguirai volentieri. Quindi, vai in libreria, osserva i libri in “carne e ossa”, cerca di capire dove sono collocati. Guarda le copertine, valuta il formato, l’impaginazione, la grana della carta.

Queste piccole accortezze ti aiuteranno a conoscere meglio gli editori che potrebbero fare al caso tuo.

Chiediti: come vorrei che fosse la mia copertina?

Dal momento che sarà l’editore a determinare cosa vi apparirà, è importante che il suo stile ti piaccia, non credi?

So che gli esordienti a volte “si accontentano”. Magari pensi: “Già è tanto se mi pubblicano, la copertina non è un problema”. Quando, però, vai in libreria, qual è la cosa che ti colpisce di più e che ti porta a prendere in mano un libro?

Le immagini sono potenti e hanno una forte influenza sui lettori.

Anche il formato e l’impaginazione fanno la loro parte. Mi è capitato, in passato, di sfogliare libri impaginati male. Era una sofferenza tenerli aperti perché i margini erano troppo stretti e le lettere scomparivano nel centro.

Pensa ai potenziali lettori, hai scritto il tuo romanzo anche per loro.

 

#3 Case editrici preferite

 

Le conosci come le tue tasche, sogni da una vita di far parte della loro cerchia di autori. Hai letto molti dei loro libri e puoi sfruttare questa opportunità per preparare la lettera di presentazione: a quale opera già pubblicata da loro ti sei ispirata o potrebbe essere associata alla tua? (Attenzione a non risultare presuntuosa.)

Quali sono gli scrittori che ami e che appartengono alla loro scuderia?

Anche queste osservazioni potrebbero giocare a tuo favore. Lascia che capiscano che sai di cosa stai parlando e che hai scelto quella casa editrice per un motivo preciso.

 

Abbi fiducia in te stessa

 

Spesso gli autori esordienti hanno la tendenza ad autocensurarsi e a “volare sin troppo in basso”.

Magari pensi: “Ecco, adesso finirò in pasto a qualche casa editrice che mi chiederà dei soldi o sarà talmente piccola da non poter promuovere come si deve il mio romanzo”.

Sono preoccupazioni lecite, ma ritengo che fasciarsi la testa prima del tempo possa precluderti delle opportunità.

Va bene fare attenzione alle case editrici a pagamento (ne ho parlato in questo articolo). Ma ci sono piccole case editrici molto ben organizzate, in grado di supportarti in modo ottimale nelle fasi che ti porteranno alla pubblicazione. Sottovalutarle potrebbe essere un errore, perché proprio una di loro potrebbe essere il tuo trampolino di lancio.

Il mio ultimo consiglio è: abbi fiducia in te stessa, nessuno ti vieta di puntare anche più in alto. Cosa ti costa mandare il tuo romanzo a una media o grande casa editrice? Ci sono emergenti che ce l’hanno fatta, perché non dovresti farcela pure tu, se pensi che ne valga la pena?

Fammi sapere nei commenti come ti senti adesso che sei pronta a separarti dal tuo manoscritto e com’è andata la tua ricerca 🙂.

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